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Poker News

Regolamento Prestige


REGOLAMENTO DI SALA

1: Decisioni dei responsabili di sala (Floor)

I responsabili di sala (Floor) devono considerare il maggiore interesse del gioco e la correttezza come le più alte priorità nei processi decisionali. Circostanze inusuali possono all’occasione portare a decisioni che, basandosi sui principi sopracitati di correttezza e giustizia, possono anche contraddire le regole tecniche. Le decisioni dei Floor sono definitive.

2: Responsabilità dei giocatori

I giocatori sono tenuti a verificare i dati di registrazione e l’assegnazione del posto, a proteggere le loro carte, a fare in modo che le loro intenzioni siano chiare, a seguire l’azione di gioco, ad agire durante il proprio turno, a difendere il loro diritto di azione, a mantenere le loro carte visibili, a mantenere i loro gettoni correttamente ordinati, a rimanere al tavolo quando partecipano di una mano attiva, ad esprimersi quando ritengano che si sia verificato un errore, ad eseguire i cambi di tavolo celermente, a conoscere i regolamenti e attenersi ad essi, a tenere un comportamento adeguato, e genericamente a contribuire allo svolgimento di un torneo ordinato.

3: Terminologia ufficiale nei tornei di Poker

I termini ufficiali utilizzati nei tornei sono semplici, inequivocabili, dichiarazioni tradizionali, radicate nel tempo, come: bet, raise, call, fold, check, all-in, pot (solamente nei giochi potlimit), e complete. Terminologie locali possono essere integrate nella terminologia standard. Terminologie non standard rappresentano un rischio, poiché ne possono risultare decisioni non conformi alle intenzioni del giocatore che le utilizza. E’ responsabilità del giocatore fare in modo che le proprie intenzioni siano chiare. Vedi anche regole 40 e 49.

4: Apparecchiature elettroniche e dispositivi di comunicazione

I giocatori non possono parlare al telefono mentre si trovano al tavolo. Prestige Poker consente l’uso di apparecchiature elettroniche al tavolo (ipad,ipod,smartphone e similari) a condizione che non venga rallentato il normale svolgimento del gioco. E’ comunque fatto divieto l’uso di qualsiasi apparecchio al fine di inviare e ricevere istant message tramite rete cellulare e internet.

5: Lingua ufficiale

La lingua ufficiale al tavolo è l’Italiano. E’ consentito l’uso dell’Inglese per quanto concerne i termini tecnici del gioco.

6: Sorteggio casuale e corretto del posto a sedere

Nei tornei e nei satelliti, i posti a sedere saranno assegnati in modo casuale. Un giocatore che incominci un torneo in un posto sbagliato con il corretto ammontare di gettoni, verrà spostato nel posto corretto e porterà con sé il suo stack corrente.

7: Registrazioni tardive (late registrations) e re-entries.

Giocatori in registrazione tardiva e re-entries saranno dotati di stack completo.

8: Necessità particolari

Quando possibile, saranno accordate sistemazioni speciali al tavolo a persone con necessità particolari.

9: Rottura dei tavoli

I giocatori che, dopo la rottura di un tavolo, si spostano per andare a completare altri tavoli in gioco, assumono la responsabilità della posizione che andranno a coprire (diritti e doveri). Possono essere spostati in qualunque posizione, inclusi grande buio, piccolo buio o di bottone. L’unica posizione in cui non possono partecipare alla mano è in mezzo tra il piccolo buio e il bottone.

10: Bilanciamento dei tavoli

A: Per bilanciare i tavoli verrà utilizzato un software di randomizzazione; nelle fasi finali (da 3 tavoli left) il giocatore che sarà di grande buio nella mano successiva a quella in corso viene spostato nella peggiore posizione possibile, includendo la possibilità che sia posizionato come grande buio da solo, quando possibile, malgrado questa circostanza determini che quella posizione sia di grande buio due volte. La peggiore posizione non è mai di piccolo buio.

B: Il tavolo dal quale un giocatore viene spostato sarà specificato da una procedura di tipo random.

C: Negli eventi giocati a tavoli pieni, il gioco verrà fermato sui tavoli con 3 o più giocatori in meno rispetto ai tavoli con più giocatori. Negli eventi di diverso formato (per es. 6-handed o turbo), il gioco verrà fermato a discrezione del TD. La mancata sospensione di gioco non è causa di misdeal e i TD possono decidere di non fermare il gioco a loro discrezione. A mano a mano che l’evento procede, qualora sia gestibile e appropriato per il tipo di gioco, i tavoli possono essere bilanciati (a discrezione del TD) in maniera più precisa.

11: Numero di giocatori al tavolo finale

I tavoli finali avranno un numero di giocatori pari a quelli di un tavolo pieno, più un giocatore. (es: eventi con tavoli da 9 avranno 10 giocatori al tavolo finale, eventi stud con tavoli da 8 ne avranno 9, eventi 6-handed ne avranno 7, etc.)

Il tavolo finale non può avere più di 10 giocatori. Questa regola non si applica agli eventi heads-up.

12: Dichiarazioni. Le carte parlano allo showdown

Le carte “parlano” per determinare il vincitore. Dichiarazioni verbali riguardanti il valore di una mano non sono vincolanti allo showdown. Tuttavia, dichiarare deliberatamente un punto

sbagliato può essere soggetto a penalità. Ogni giocatore, che sia o meno nella mano, dovrebbe

esprimersi qualora pensi che si sia commesso un errore nella lettura di un punto.

13: Mostrare le carte e mancata considerazione di una mano vincente

A: Allo showdown, un giocatore dovrebbe posizionare tutte le carte sul tavolo cosicché il dealer e i giocatori possano leggere chiaramente la mano. “Tutte le carte” significa entrambe

le proprie carte nel gioco hold’em, tutte e 4 le proprie carte nell’Omaha, tutte e 7 nel 7-stud, etc. I dealer non possono non considerare una mano che sia stata mostrata e fosse ovviamente la

mano vincente.

B: Se un giocatore non mostra entrambe le carte, dopodiché le getta nel muck pensando di avere vinto, lo fa a suo rischio. Se le carte non fossero identificabili al 100% e il TD decidesse che la mano non può essere letta e identificata chiaramente, il giocatore non ha alcun diritto di reclamare il piatto. La decisione del TD sul fatto che una mano sia stata mostrata in maniera sufficiente è definitiva.

14: Carte valide allo showdown

A: Spingere le proprie carte coperte in avanti non significa automaticamente che siano

da considerarsi nel muck; un giocatore può cambiare idea e mostrare le proprie carte se esse

rimangono identificabili al 100%. Tuttavia, le carte sono esposte al rischio che il dealer le sposti nel muck, rendendole non più valide.

15: Mostrare le carte per tutti gli All-in

Tutte le carte verranno mostrate senza alcun ritardo una volta che un giocatore è in all-in e tutti i turni di puntata dei rimanenti giocatori sono terminati.

16: Ordine allo showdown

In tutti i casi di showdown in assenza di giocatori in all-in, qualora le carte non siano mostrate spontaneamente, il TD può applicare la regola che definisce l’ordine di showdown. Il giocatore

che ha compiuto l’ultima azione aggressiva nell’ultimo round di puntate deve mostrare per

primo. Se durante l’ultimo round di puntate non c’è stata alcuna azione aggressiva, deve mostrare per primo quel giocatore che sarebbe stato il primo ad avere diritto di azione in un round di puntate (ovvero il primo giocatore alla sinistra del bottone nei giochi con flop, la migliore mano esposta nello stud, la peggiore mano esposta nel razz, etc.). Un giocatore può gettare le proprie carte coperte nel muck, ad eccezione della presenza di regole della Casa che specifichino diversamente.

17: Giocare il Board allo showdown

Un giocatore deve mostrare entrambe le sue carte per poter partecipare del piatto qualora si giochi il board.

18: Chiedere di vedere il contenuto di una mano

I giocatori che non sono più in possesso delle loro carte allo showdown, o che hanno gettato le carte coperte nel muck, perdono ogni diritto o privilegio di chiedere che le altre mani in gioco vengano mostrate.

19: Assegnazione dei gettoni dispari

I gettoni dispari verranno cambiati utilizzando la più bassa denominazione possibile. L’eventuale gettone dispari rimasto andrà al giocatore off-position.

20: Side Pots

Ogni side pot verrà diviso separatamente.

21: Contestazione di un piatto

Il diritto di contestare l’andamento di una mano termina quando incomincia la mano successiva.

22: Nuova mano e nuovi limiti

Quando con il passare del tempo viene annunciato un nuovo livello di gioco, i bui e i limiti del nuovo livello si applicano a partire dalla mano successiva a quella in corso. La mano incomincia con il primo riffle. Qualora fosse utilizzato un mescolatore automatico, la mano inizierebbe alla pressione del bottone verde.

23: Chip Race, Color Up programmati

A: Al momento del colorup, si applica il chip race, cominciando dal posto numero 1, assegnando al massimo un gettone per ogni giocatore. I giocatori non possono essere eliminati dal torneo durante i chip race (a causa del color up): un giocatore che perdesse i suoi ultimi gettoni durante un color up, riceverà un gettone della più bassa denominazione disponibile ancora in corso.

B: I giocatori devono avere i loro gettoni pienamente visibili, e sono incoraggiati ad assistere al

chip race.

C: Se al termine del chip race, un giocatore dovesse avere ancora dei gettoni della denominazione eliminata, questi saranno cambiati con gettoni di denominazione corrente solo ad egual valore. I gettoni delle denominazioni eliminate che non coprano completamente almeno il valore della più piccola denominazione corrente saranno rimossi senza alcuna compensazione.

24: Carte e gettoni visibili, contabili, e gestibili. Color Up discrezionali.

A: I giocatori devono essere messi in grado di stimare con ragionevole precisione l’ammontare dei gettoni degli avversari; perciò i gettoni vanno ordinati in stecche contabili. Il TDA raccomanda che siano ordinati, come standard, in stecche da 20 o multipli. I giocatori devono tenere i gettoni di più alta denominazione visibili e identificabili in ogni momento.

B: I TD controlleranno il numero e le denominazioni di gettoni in gioco e possono effettuare dei

color up a loro discrezione. I color up non programmati vanno comunque annunciati.

C: I giocatori con una mano attiva devono tenere le loro carte in bella vista in ogni momento.

25: Cambio del mazzo

Il cambio del mazzo di carte avviene su richiesta esclusiva del dealer o del floor. I giocatori non possono richiedere il cambio del mazzo di carte.

26: Chiamare il tempo

Una volta passato un tempo ragionevole, qualora fosse chiamato il tempo, saranno dati al giocatore in turno fino a 60 secondi per prendere una decisione. Se non viene effettuata alcuna

azione prima che il tempo scada, ci sarà un conto alla rovescia di 10 secondi. Se il giocatore

non compie alcuna azione al termine del conto alla rovescia, la mano è considerata persa.

A discrezione del TD, il tempo concesso nell’applicazione di questa regola può essere ridotto.

27: Rabbit Hunting

Il rabbit hunting non è consentito. Con Rabbit hunting si intende la pratica di mostrare le carte che “sarebbero uscite sul board” se la mano non fosse terminata.

28: Al proprio posto

Il giocatore deve essere al proprio posto quando la prima carta viene distribuita, in caso contrario la sua mano verrà considerata persa. Il giocatore che non fosse stato al proprio posto

alla distribuzione delle carte, non può guardare le carte assegnategli, e la sua mano viene

immediatamente foldata al termine della distribuzione. Un giocatore deve essere al proprio posto per poter chiamare tempo. “Al proprio posto” significa nelle immediate vicinanze della propria sedia.

29: Al tavolo con azione in corso

Un giocatore con una mano attiva deve restare al tavolo se rimangono dei turni di puntata da portare a termine. Lasciare il tavolo è incompatibile con il dovere di ogni giocatore di proteggere le proprie carte e di seguire l’azione di gioco, ed è un comportamento soggetto a penalità.

30: Dead Button

Durante i tornei si utilizza il Dead Button (bottone fermo)

31: Evitare i bui

I giocatori che intenzionalmente saltano i bui quando si spostano da un tavolo che si rompe, incorreranno in penalità.

32: Bottone in Headsup

Durante gli headsup, il piccolo buio è di bottone ed effettua azione per primo nella fase di gioco precedente al flop, e per ultimo in tutti gli altri round di puntate. L’ultima carta viene

distribuita al bottone. Quando inizia l’headsup, la posizione del bottone potrebbe essere modificata per assicurare che nessun giocatore sia di grande buio per due volte consecutive.

33: Misdeals (errori di distribuzione)

A: I casi di misdeal includono (non esaustivamente) le seguenti fattispecie: 1) 2 o più carte attaccate (appiccicate) durante la distribuzione iniziale; 2) la prima carta distribuita al posto sbagliato; 3) carte distribuite ad un giocatore non avente diritto di partecipare alla mano; 4) mancata distribuzione ad un giocatore avente diritto di partecipare alla mano; 5) nei giochi con flop, se una delle prime 2 carte distribuite, o altre 2 carte qualunque, vengono scoperte dal dealer per errore. E’ consentito distribuire ad un giocatore due carte consecutive in posizione di bottone.

B: Se viene dichiarato un misdeal, la nuova mano è l’esatto re-play della mano precedente: il bottone non si muove, non vengono fatti accomodare nuovi giocatori, i limiti rimangono

invariati. Le carte vengono distribuite ai giocatori in penalità o che non erano al proprio posto al momento della distribuzione originale, e la loro mano viene foldata al termine della nuova

distribuzione. La mano con misdeal e la nuova mano corretta contano come una sola mano al fine del conteggio delle penalità assegnate, non due.

C: Se avviene azione sostanziale, non può essere dichiarato un misdeal e la mano deve procedere.

34: Azione Sostanziale

Azione sostanziale si verifica quando si effettuano: A) due azioni qualunque nel turno, delle quali almeno una comporti lo spostamento di gettoni nel piatto (ovvero qualunque

combinazione di due azioni eccetto 2 check o 2 fold); OPPURE B) qualunque combinazione di

3 azioni nel turno (check, bet, raise, call o fold).

35: Flop con 4 carte

Qualora il flop dovesse accidentalmente contenere 4 carte (al posto di 3), siano esse esposte o meno, il dealer mischierà le 4 carte coperte. Un responsabile di sala verrà chiamato per scegliere in modo casuale una carta che verrà utilizzata come la successiva carta bruciata, mentre le rimanenti 3 formeranno il flop corretto.

36: Dichiarazioni verbali di puntata / Azione nel proprio turno / Undercall

A: I giocatori devono agire nel proprio turno. Dichiarazioni verbali di puntata effettuate nel proprio turno sono vincolanti. I gettoni messi nel piatto durante il proprio turno, rimangono nel piatto. Un undercall (puntata inferiore all’ammontare del call) è obbligatoriamente adeguato ad un call completo a fronte di una puntata di apertura con più giocatori al tavolo in qualunque round di puntata, o a fronte di qualunque puntata in heads-up. In tutte le altre situazioni si applica la discrezionalità del TD. Per l’applicazione di questa regola, nei giochi con i bui, il grande buio è considerata puntata di apertura nel primo round di puntate.

B: I giocatori dovrebbero aspettare che l’ammontare delle puntate sia chiaro prima di agire. Ad es.: A dichiara “raise” (ma non specifica alcun ammontare), B e C foldano le proprie carte velocemente. B e C dovrebbero attendere che A dichiari l’ammontare del suo raise prima di fare azione. L’utilizzo di appositi bottoni per gli all-in può ridurre enormemente la frequenza degli undercalls.

37: Azione fuori dal proprio turno

A: L’azione fuori dal proprio turno è comportamento soggetto a penalità ed è vincolante se l’azione fino al giocatore che ha agito fuori turno non è cambiata. I check, call o fold non cambiano l’azione. Se l’azione cambia, l’azione fuori turno non è più vincolante, e le eventuali puntate vengono restituite al giocatore che dispone nuovamente di tutte le opzioni, incluse: call, raise, fold. Un fold fuori turno è sempre vincolante.

B: Un giocatore che fosse saltato da un’azione fuori turno deve difendere il proprio diritto ad effettuare azione. Se trascorre un ragionevole periodo e il giocatore saltato non si esprime per tempo lasciando che avvenga azione sostanziale alla sinistra dell’azione fuori turno, quest’ultima risulta vincolante. Il floor sarà chiamato per stabilire come considerare la mano saltata.

38: Metodi per effettuare un call

Forme standard accettate per compiere un call includono: A) dichiarare verbalmente “call”; B)

spingere in avanti gettoni di ammontare uguale al call; C) spingere in avanti senza dichiarazione alcuna un gettone di importo superiore al call; oppure D) spingere in avanti più gettoni per un ammontare complessivo equivalente ad un call, secondo la regola 43 (puntate con più gettoni). Utilizzare, senza dichiarazione alcuna, uno o più gettoni di piccola denominazione (in relazione alla puntata cui si fa fronte) (ad es.: NLHE, bui 2k-4k. A punta 50k, B spinge, senza dichiarare nulla, un singolo gettone da 1k) rappresenta una modalità non standard, fortemente scoraggiata, soggetta a penalità, e verrà interpretata a discrezione del

TD, includendo la possibilità che venga richiesto l’adeguamento a un call completo.

39: Modalità di rilancio

Nei giochi nolimit o potlimit, un rilancio deve essere eseguito nei seguenti modi: A) mettendo nel piatto l’ammontare totale della puntata comprensiva del rilancio in un solo movimento; B) dichiarando verbalmente il totale della puntata comprensiva del rilancio prima di posizionare i gettoni nel piatto; C) dichiarando verbalmente “raise” prima di posizionare l’esatto ammontare del call nel piatto con un primo movimento per poi aggiungere, con un solo secondo movimento, l’ammontare del rilancio. Nell’opzione C, se viene posizionato con il primo movimento un ammontare differente dal call, ma inferiore al minimo rilancio, verrà considerato come un rilancio minimo. E’ responsabilità del giocatore fare in modo che le proprie intenzioni siano chiare.

40: Rilanci

A: Un rilancio deve essere almeno dell’ammontare della maggiore puntata o del rilancio precedenti nel round di puntate corrente. Se un giocatore rilancia del 50% o più della

precedente puntata, ma meno del rilancio minimo, deve obbligatoriamente completare fino a

raggiungere un rilancio pieno. In questo caso il rilancio sarà esattamente il minimo consentito.

B: Nei giochi nolimit e potlimit, un all-in che sia inferiore a un rilancio pieno non riapre la possibilità di rilancio per quei giocatori che abbiano già fatto azione e non facciano fronte almeno ad un rilancio completo nel momento in cui il diritto di azione torni a loro. Nei giochi limit è richiesto almeno il 50% di un rilancio completo per riaprire la possibilità di rilancio per i giocatori che hanno già fatto azione.

41: Gettoni di più alta denominazione

In ogni caso in cui si faccia fronte ad una puntata o ad un buio, posizionare un gettone singolo di alta denominazione (superiore alla puntata) nel piatto viene considerato call se non viene

prima dichiarato verbalmente “raise”. Per poter rilanciare utilizzando un solo gettone di alta

denominazione, è necessario dichiarare verbalmente “raise” prima che il gettone tocchi la superficie del tavolo. Se viene dichiarato “raise” (ma viene omesso l’ammontare), il rilancio sarà dell’importo massimo possibile per la denominazione di quel gettone. Quando non si stia facendo fronte ad una puntata, posizionare un singolo gettone di alta denominazione nel piatto senza alcuna dichiarazione verbale, corrisponde a una puntata del massimo valore possibile

per la denominazione di quel gettone.

42: Puntata con più gettoni

Quando si fa fronte ad una puntata, a meno che venga dichiarato verbalmente il raise, una puntata effettuata utilizzando più di un gettone è considerata call se non vi sia alcun gettone che possa essere rimosso lasciando nel piatto almeno l’ammontare del call. Es.: preflop, bui

200-400: A rilancia fino a 1200 totali (raise 800), B mette nel piatto 2 gettoni da 1000 senza dichiarare nulla. Questo risulta essere solo un call, poiché togliendo una dei due gettoni

l’importo rimanente non copre il call (1200). Se la rimozione di un singolo gettone lascia nel

piatto un ammontare uguale o superiore al call, la puntata è disciplinata dalla regola standard del 50%.

43: Gettoni di puntate precedenti non fisicamente nel pot

Se un giocatore fa fronte ad un rilancio e ha dei gettoni di fronte a sé non ancora fisicamente posizionati nel piatto, derivanti da puntate precedenti, questi gettoni (e l’eventuale resto dovuto) possono rendere difficile l’interpretazione della volontà del giocatore di effettuare un call o un re-raise. Essendoci diverse possibilità, i giocatori sono incoraggiati a dichiarare verbalmente la loro intenzione prima di porre nuovi gettoni insieme a quelli già presenti di fronte a loro riguardanti una puntata precedente e non ancora posizionati fisicamente nel piatto.

44: Azione ammessa

Il poker è un gioco di attenzione, continua osservazione. E’ responsabilità del giocatore che effettua un call la determinazione del corretto ammontare della puntata cui fa fronte prima di chiamare, indipendentemente da ciò che viene dichiarato dal dealer o da altri giocatori. Se il giocatore che desidera effettuare un call chiede il conteggio della puntata da chiamare, ma riceve un’informazione non corretta da parte del dealer o del giocatore, e di conseguenza mette quell’ammontare nel piatto, il giocatore che effettua il call è obbligato ad accettare l’azione corretta ed è soggetto alla puntata corretta o all’ammontare dell’all-in. Come in ogni situazione nei tornei, è possibile applicare la regola 1 a discrezione del TD.

45: Valore del piatto & Puntate nel potlimit

I giocatori hanno il diritto di essere informati del valore corrente del piatto solamente nei giochi potlimit. Nei giochi no-limit e limit, i dealer non conteranno l’ammontare del piatto. Dichiarare “pot” non è considerata una puntata valida nei giochi no-limit, ma vincola il giocatore ad effettuare una puntata valida (almeno dell’importo della puntata minima consentita), e può essere un comportamento soggetto a penalità. Se il giocatore sta facendo fronte ad una puntata, dovrà effettuare un rilancio valido.

46: String Bets e rilanci

Non sono permessi puntate o rilanci in più movimenti o con caduta a pioggia. Per proteggere il diritto a rilanciare, il giocatore deve sia dichiarare l’intenzione verbalmente che mettere il giusto importo di gettoni nel piatto. In un’ azione, in più movimenti sono valide solo la prima o le prime chips che hanno toccato il tavolo purchè il loro valore sia uguale o superiore al minimum bet. Se inferiore il giocatore punterà il giusto importo del minimum bet.

47: Puntate Non-Standard & non chiare

I giocatori che utilizzino termini non ufficiali e gesti non riconosciuti, lo fanno a loro rischio. Questi possono essere interpretati in maniera discorde con le intenzioni del giocatore. Inoltre, qualora la dimensione di una puntata dichiarata verbalmente possa ragionevolmente avere molteplici significati, sarà considerato il minore valore possibile. Es.: “punto 5”. Se non è chiaro se “5” significhi 500 oppure 5000, la puntata sarà considerata di valore 500.

48: Fold Non-Standard

In ogni situazione in cui, prima del termine dell’ultimo round di puntate di una mano, un giocatore effettua un fold quando non stia facendo fronte ad alcuna puntata (ad es. dopo un check oppure il primo giocatore a parlare dopo il flop) oppure effettua un fold fuori dal proprio turno, questi fold sono vincolanti e possono essere soggetti a penalità.

49: Dichiarazioni condizionali

Dichiarazioni condizionali riguardanti azioni future, rappresentano azioni non-standard e sono fortemente scoraggiate; possono essere considerate vincolanti e/o soggette a penalità a discrezione del TD. Es.: frasi come “se….allora” tipo “se tu punti, io rilancio”.

50: Conteggio dello stack di un avversario

I giocatori hanno diritto di poter stimare ragionevolmente l’ammontare del valore dei gettoni in possesso di un avversario. I giocatori possono richiedere un conteggio preciso solo nel caso in cui stiano facendo fronte ad un all-in. Il giocatore in all-in non è tenuto al conteggio dei propri gettoni; qualora si rifiuti di conteggiare l’importo, il dealer o il floor lo conterà al suo posto.

51: Puntate eccessive per facilitare il resto

L’azione della puntata non dovrebbe essere utilizzata con finalità riguardanti l’ottenimento di un resto preciso. Esempio: la puntata di apertura è 325, un giocatore mette nel piatto 525 (un gettone da 500 e uno da 25), con l’intenzione di effettuare un call e aspettandosi 200 di resto. Questo sarà considerato un raise fino a 650, seguendo la regola 42 sulle puntate con più gettoni. Utilizzare un valore maggiore rispetto alla somma desiderata può confondere tutti al tavolo. Tutti i gettoni messi nel piatto senza dichiarazione verbale sono a rischio di essere conteggiati come parte della puntata.

52: All-in con gettoni nascosti e scoperti in un secondo momento

Se A effettua un all-in e un gettone nascosto viene scoperto dopo che un giocatore ha effettuato un call, il TD determinerà se il gettone debba essere considerato parte della azione

accettata oppure no. Se non viene considerato parte dell’azione, A non verrà

pagato per l’importo di quel(i) gettone(i) nel caso in cui vinca il piatto. Se A perde non viene salvato da quel(i) gettone(i) e il TD può decidere di assegnare quel(i) gettone(i) al vincitore del piatto.

53: Gettoni in transito

I giocatori non devono tenere o trasportare gettoni in alcun modo che li renda non visibili. Qualora dovesse verificarsi questo comportamento, i gettoni in questione saranno ritirati (sequestrati) e il giocatore potrebbe essere squalificato. I gettoni ritirati saranno tolti dal gioco.

54: Carte foldate accidentalmente / mani mischiate

I giocatori sono tenuti a proteggere le loro carte in ogni momento. Se una mano viene mischiata con altre o se il dealer per errore folda le carte di un giocatore, il giocatore non ha

alcun risarcimento e non ha alcun diritto di avere indietro l’ammontare dei call effettuati. Se un

giocatore ha puntato o rilanciato senza che altri giocatori l’abbiano ancora chiamato, la puntata non chiamata verrà a lui restituita.

55: Penalità e squalifica

A: E’ possibile applicare una penalità al giocatore che esponga le proprie carte (o una di queste) mentre l’azione è ancora in corso, che lanci una o più carte fuori dal tavolo, che violi la regola one-player-to-a-hand (l’obbligo di giocare da solo la propria mano), o qualora avvenganoincidenti simili. Penalità saranno applicate anche nei casi di soft play, abuso, comportamento di disturbo, o imbroglio.

B: Le possibili penalità includono ammonimenti verbali, “mani saltate”, “giri saltati” e la squalifica. Le penalità che comportino “giri saltati” vengono assegnate come segue: il giocatore salta una mano per ogni giocatore (incluso il giocatore stesso) al tavolo nel momento in cui viene data la penalità, moltiplicato per il numero di giri di penalità. Il personale può applicare penalità di 1-2-3 mani saltate, di 1-2-3-4 giri saltati, o la squalifica. Infrazioni ripetute sono soggette ad incremento della penalità assegnata.

C: Durante una penalità, il giocatore in penalità deve rimanere lontano dal tavolo. Le carte sono comunque distribuite al suo posto, bui e ante vengono raccolti, e la mano viene foldata al termine della distribuzione iniziale.

D: I gettoni di un giocatore squalificato saranno rimossi dal gioco.

56: Nessuna dichiarazione

I giocatori sono tenuti a proteggere gli altri giocatori nel torneo in ogni momento. Per questo i giocatori, che siano o no nella mano in corso, non devono:

1. Dichiarare il contenuto di una mano (attiva o foldata).

2. Dare consigli o criticare il gioco in ogni momento.

3. Fare supposizioni riguardanti una mano che non è stata mostrata.

La regola one-player-to-one-hand sarà vivamente incoraggiata. Tra l’altro, questa regola proibisce di mostrare la propria mano e/o di discutere la strategia di gioco con altri giocatori, spettatori o consiglieri.

57: Esposizione delle carte e corretta modalità di fold

Un giocatore che mostri le proprie carte mentre l’azione è ancora in corso, può incorrere in penalità, ma la sua mano sarà ritenuta ancora valida. La penalità inizierà al termine della mano

in corso. Quando si folda, le carte dovrebbero essere spinte in avanti mantenendole basse,

evitando di mostrarle deliberatamente o lanciate in alto a parabola.

58: Gioco Etico

Il poker è un gioco individuale. Chi gioca in soft play (giocare in maniera poco aggressiva, quando questo comportamento non comporti alcun vantaggio, con alcuni giocatori) incorrerà in penalità che possono andare dalla confisca di gettoni alla squalifica. Il chip dumping

(trasferimento di gettoni dal proprio stack a quello di un altro giocatore) e altre forme di

collusion, verranno penalizzate con la squalifica.

Continue violazione dell’etichetta comporteranno delle penalità. Esempi includono, in maniera non esaustiva: ritardi nel gioco, toccare le carte e/o i gettoni di un avversario qualora questo non sia strettamente necessario, agire ripetutamente fuori dal proprio turno, effettuare puntate fisicamente non raggiungibili dal dealer, condotte abusive ed eccessivo chiacchiericcio.